Tipologie di separazione coniugale e differenze

Quali differenze esistono tra separazione consensuale e separazione giudiziale?

Tipologie di separazione coniugale e differenze
Famiglia • 30 Dicembre 2024

Il nostro ordinamento prevede due tipologie di separazione coniugale: la separazione consensuale e la separazione giudiziale.

La separazione consensuale avviene sulla base del consenso che entrambi i coniugi esprimono in merito alle varie condizioni che regoleranno i loro rapporti personali, familiari e patrimoniali. I coniugi si accordano su: genitore collocatario dei figli minori, tipo di affidamento, assegnazione della casa coniugale, eventuale assegno di mantenimento al coniuge più debole, entità del mantenimento per i figli, modi e tempi di visita. Il Tribunale verificherà la congruità degli accordi e pronuncerà la separazione.

La separazione consensuale può essere attivata anche con la negoziazione assistita, senza radicare il procedimento in Tribunale, oppure davanti all'Ufficiale di Stato civile comunale, ma solo in assenza di figli minori o maggiorenni non autosufficienti.

La separazione giudiziale, al contrario, presuppone che i coniugi non si siano accordati su tutte o alcune condizioni. Su ricorso di uno solo dei coniugi, viene avviata la procedura davanti al Tribunale competente, che stabilirà con sentenza le condizioni della separazione.

Tra le due tipologie, è senz'altro preferibile optare per la separazione consensuale, in quanto il relativo procedimento è ben più veloce e meno oneroso rispetto alla separazione giudiziale.

Pubblicato da Avv. Annalisa Manes in Famiglia · 30 Dicembre 2024
Tags: Separazione, coniugale, tipologie, consensuale, giudiziale, differenze
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