Assegnazione della casa coniugale

Quali sono i criteri da seguire per l'assegnazione della casa coniugale?

Assegnazione della casa coniugale
Famiglia • 26 Dicembre 2024

Nella maggior parte delle separazioni la casa familiare viene assegnata alla moglie, ma ciò non accade sempre. Il Giudice, nell'individuare il coniuge a cui dovrà essere assegnata — cioè concessa in godimento esclusivo — la casa familiare, guarderà anzitutto all'interesse preminente dei figli minori.

È necessario in primo luogo tutelare i figli e preservare l'ambiente in cui sono nati e cresciuti, evitando ulteriori traumi o sconvolgimenti oltre a quelli già provocati dall'allontanamento di uno dei due genitori dall'abitazione di famiglia.

Il Giudice individuerà quindi il genitore collocatario prevalente dei figli minori — quello con cui conviveranno i figli per la maggior parte del tempo, mantenendo la loro residenza nella casa familiare — e assegnerà la casa a quest'ultimo, indipendentemente da chi ne sia il proprietario.

Pubblicato da Avv. Annalisa Manes in Famiglia · 26 Dicembre 2024
Tags: casa, coniugale, familiare, assegnazione, criteri
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